Sul l'artista
Ben Rikken (nato nel 1951) è un pittore e disegnatore olandese che si concentra su soggetti figurativi come paesaggi, nature morte, ritratti e scene marittime.
Dopo aver studiato all'Accademia Minerva di Groninga tra il 1972 e il 1979, ha sviluppato un metodo di lavoro che lo porta spesso a lavorare "sul campo": è convinto che un paesaggio esista veramente solo quando ci si trova di persona. Cattura l'interazione di luce e colore in studi a olio, spesso in serie, che poi sviluppa in tele più grandi in studio.
Nei suoi soggetti, Rikken ricerca una sintesi di luce, colore e pennellata: cosa gli interessa in un motivo, cosa è essenziale, cosa è incidentale? Di solito dipinge rapidamente, in condizioni di luce variabili, per catturare atmosfere delicate. Il suo uso del colore è spesso caldo ed espressivo, soprattutto nei paesaggi che ha visitato più volte nell'Europa meridionale, come Francia, Italia e Spagna.
Oltre ai paesaggi, ha a lungo apprezzato le nature morte di alimenti – frutta, pesce, pane e conchiglie – e anche conchiglie e interni fanno parte del suo repertorio. Le sue opere sono caratterizzate da pennellate ritmiche, alternate a superfici pittoriche più morbide, con un'elegante cifra stilistica che si rivela da vicino in macchie e macchie.
Le opere di Rikken sono presenti in diverse collezioni museali e aziendali nei Paesi Bassi, tra cui il Drents Museum, ING, Gasunie, Unilever e il Land Registry. Espone sia nei Paesi Bassi che a livello internazionale e ha insegnato pittura privatamente per molti anni.
La sua arte si distingue per l'osservazione sensibile, per la cattura di stati d'animo fugaci e per la ricerca di armonia nella luce e nella forma, con un profondo rispetto per il paesaggio vivente e la quieta bellezza degli oggetti quotidiani.

















































