Sul l'artista
David (Devi) Khmaladze (Tbilisi, 1964) è uno scultore e restauratore georgiano con sede ad Anversa, il cui lavoro trova un equilibrio eccezionale tra la tradizione scultorea classica e lo sperimentalismo contemporaneo. La sua opera riflette una profonda padronanza artigianale e una costante spinta all'innovazione. In ogni scultura si percepisce un calore quasi tangibile, una rara combinazione di virtuosismo tecnico ed emozione umana.
Nato in una famiglia di artisti a Tbilisi, Khmaladze è cresciuto in un ambiente che ha acceso la sua passione per le arti visive fin da piccolo. Ha iniziato gli studi presso l'Istituto d'Arte Iakob Nikoladze e ha proseguito gli studi presso la Facoltà di Scultura dell'Accademia Statale d'Arte di Tbilisi. Durante gli anni accademici ha partecipato a un programma di scambio che lo ha portato all'Accademia di Belle Arti di Praga, un'esperienza che ha ampliato la sua prospettiva e approfondito il suo stile.
All'inizio degli anni '90, Khmaladze si è trasferito in Belgio, dove ha collaborato con lo scultore belga Johannes Gert. Poco dopo, aprì la sua galleria e studio, l'Atelier Devka, nel cuore storico di Anversa. Da allora, questo studio non è solo il suo luogo di lavoro, ma anche un vivace luogo di incontro culturale per mostre, workshop e collaborazioni artistiche.
Come artista, Devi Khmaladze è noto per il suo approccio sperimentale e per l'uso di tecniche miste e materiali diversi, dalla pietra e dal bronzo al legno e ai compositi moderni. Le sue sculture sono spesso potenti ed espressive, ma mai fredde; trasmettono un'energia morbida e umana che invita al silenzio e alla riflessione. Ogni opera è il risultato di un profondo processo di ricerca, sentimento e modellazione, in cui considera la scultura come un "viaggio senza fine".
Oltre al suo lavoro autonomo, Khmaladze è attivo anche come restauratore d'arte. La sua padronanza delle tecniche classiche e il suo senso del dettaglio lo rendono un esperto molto ricercato per il restauro di monumenti storici. Collabora regolarmente con la rinomata azienda di restauro belga Monument - Altri Tempi.
La sua influenza artistica si estende oltre i confini del Belgio. Khmaladze ha rappresentato la Georgia con importanti opere pubbliche, come i monumenti Prometeo (2007, Borjomi) e Medea con il vello d'oro (2007, Batumi). Le sue opere sono state esposte in fiere d'arte internazionali, gallerie e mostre in Belgio, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Germania, tra gli altri. Le sue sculture fanno parte di collezioni pubbliche e private, tra cui il Museo Ton Schulten nei Paesi Bassi.
Ciò che distingue Khmaladze come scultore è la sua capacità di combinare il linguaggio formale classico con un'anima contemporanea. Le sue opere richiamano temi umani archetipici – forza, vulnerabilità, trasformazione – e lo fanno con un linguaggio visivo che è allo stesso tempo senza tempo e moderno.
David Khmaladze vive e lavora ad Anversa, dove apre il suo studio al dialogo artistico, al passaggio generazionale e alla creazione – fedele alle sue radici, ma sempre con uno sguardo rivolto a ciò che è ancora possibile.

























