Kussenobject by Françoise Van den Bosch
Kussenobject by Françoise Van den Bosch
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Kussenobject by Françoise Van den Bosch
Kussenobject by Françoise Van den Bosch
Kussenobject by Françoise Van den Bosch

Kussenobject 1970 - 1980

Françoise Van den Bosch

AlluminioMetallo
8 ⨯ 5 ⨯ 5 cm
ConditionExcellent
€ 1.000 - 1.950

The Millen House

  • A proposito di opere d'arte
    This aluminium sculpture, titled Kussenobject, was made around 1975 by Dutch artist and designer Françoise van den Bosch. Known for her experimental approach to jewelry and sculptural objects, van den Bosch explored the boundaries between ornament, autonomous sculpture, and wearable form. This work reflects her interest in compact, geometric volumes and industrial materials, characteristic of her practice in the 1970s, during a period in which she challenged conventional distinctions between art, design, and applied arts.
  • A proposito di opere artista

    Françoise van den Bosch nacque il 29 febbraio 1944 a Hilversum, in una famiglia di alto rango sociale. Ben presto, sentì il bisogno di trovare la propria strada al di fuori delle sue origini. La trovò nel mondo dell'arte e dell'oreficeria. Dopo essersi formata all'Accademia di Arnhem, dove si laureò nel 1969 in oreficeria, seguì corsi aggiuntivi presso l'Accademia Gerrit Rietveld di Amsterdam. Qui sviluppò il suo stile distintivo e innovativo.

    Van den Bosch si affermò rapidamente come pioniera dell'arte orafa olandese. Progettava gioielli robusti e geometrici, spesso realizzati con forme semplici e materiali industriali come acciaio, alluminio e rame. Le sue opere erano caratterizzate da linee eleganti, strutture chiare e un'estetica sobria, quasi architettonica. I gioielli che realizzava spesso si equilibravano tra un oggetto indossabile e una piccola scultura.

    Giovanissima, le sue opere furono esposte in importanti mostre, tra cui "Objects to Wear", una mostra itinerante internazionale che consolidò la sua posizione di artista innovativa. Era la partecipante più giovane e si distinse per il suo approccio sperimentale al gioiello come forma d'arte. Van den Bosch fu anche co-fondatrice del Bond van Oproerige Edelsmeden (B.O.E.), un movimento che si batteva per il riconoscimento del gioiello come forma d'arte indipendente e si opponeva alla politica di acquisti chiusi di musei e governi.

    Il suo modo di lavorare era investigativo e diretto. Era guidata dalle proprietà del materiale e ricercava costantemente la tensione tra forma e funzione. I suoi gioielli e oggetti, spesso realizzati con tubi e piastre eleganti, erano ben pensati e volutamente semplici. Lei stessa affermava che il metallo la sfidava e la ostacolava, e che proprio in questo risiedeva il punto di forza del suo lavoro.

    Nel 1976, disegnò una straordinaria medaglia d'addio per il PTT, un progetto che lasciò un segno indelebile sia nella forma che nel simbolismo. Il suo lavoro continuò a evolversi verso oggetti e sculture autonomi, in cui il confine tra arte e gioiello si faceva sempre più labile.

    Françoise van den Bosch morì inaspettatamente e prematuramente il 18 luglio 1977 ad Amsterdam, mentre lavorava a una mostra retrospettiva della sua opera. La Fondazione Françoise van den Bosch è stata istituita in memoria della sua vita e del suo lavoro. Questa fondazione gestisce la sua eredità, sostiene artisti di gioielleria contemporanei e assegna ogni due anni il Premio Françoise van den Bosch a un designer di spicco.

    L'opera di Van den Bosch continua a vivere nelle collezioni museali e a ispirare artisti di tutto il mondo ancora oggi. La sua eredità simboleggia il potere della semplicità, della maestria tecnica e dell'integrità artistica nell'arte orafa.

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Artwork details

Categoria
Stile
Materiale e Tecnica
Colore