Untitled (2 parts) by Cor Van Dijk
Untitled (2 parts) by Cor Van Dijk
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Untitled (2 parts) by Cor Van Dijk
Untitled (2 parts) by Cor Van Dijk
Untitled (2 parts) by Cor Van Dijk
Untitled (2 parts) by Cor Van Dijk

Untitled (2 parts) 1970 - 2010

Cor Van Dijk

AcciaioMetallo
15 ⨯ 24 ⨯ 12 cm
ConditionExcellent
€ 2.000 - 2.500

The Millen House

  • A proposito di opere d'arte
    This striking two-part steel sculpture by Dutch artist Cor van Dijk (born 1952 in Pernis) exemplifies minimalist abstraction. The geometric composition features two interlocking rectangular volumes, showcasing a meticulous balance of open and solid spaces. The cool, industrial aesthetic of the untreated steel surfaces highlights natural patina and subtle variations in texture, adding an organic quality to the precise form.The juxtaposition of mass and void creates a dynamic tension, inviting viewers to explore the interplay of light and shadow as they move around the piece. Reminiscent of modernist principles and the sculptural language of artists like Donald Judd and Tony Smith, the work reflects a deep appreciation for materiality and simplicity.Van Dijk's craftsmanship underscores his background in industrial design, while the clean lines and modular nature recall the structural clarity of Dutch design traditions. This sculpture is both a tribute to and a progression of the minimalist ethos, serving as a timeless study of form and space.
  • A proposito di opere artista

    Cornelis (Cor) van Dijk, nato il 26 ottobre 1952 a Pernis, è uno scultore olandese noto per le sue eleganti sculture geometriche in acciaio. Ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Rotterdam dal 1971 al 1976 e in seguito ha ottenuto il Diploma di Stato M.O. Destrezza manuale A.

    Le sculture di Van Dijk sono realizzate partendo da parti separate, perfettamente incastrate, in acciaio massiccio. Queste parti vengono tagliate da lamiere di acciaio di spessore variabile, a seconda del concetto da realizzare. Utilizzando lo spessore della lastra di acciaio come dimensione della scultura, la calamina, già presente sull'acciaio, rimane intatta. Osservando le sculture, gli occhi si muovono e l'attenzione salta alternativamente dai luoghi in cui lo spazio è aperto alle parti che occupano lo spazio. Le giunture tra le parti sono importanti, poiché danno dimensione alla massa e indicano dove c'è spazio e dove non ce n'è. L'artista cerca di mostrare lo spazio interno, con le divisioni, gli spazi possibili, gli spazi tra le parti e la massiccia presenza dell'acciaio. Tutte le dimensioni sono correlate tra loro: la scultura deve in ultima analisi la sua presenza a queste dimensioni esatte e alla perfetta aderenza delle diverse parti.

    Oltre al suo lavoro artistico, Van Dijk ha dato un contributo significativo all'educazione artistica. È stato docente presso diverse istituzioni, tra cui la Royal Academy of Art dell'Aia e l'Academy of Art Fontys University of Applied Sciences di Tilburg.

    Nel 1985 riceve il Basic Prize al Prix de Rome nella categoria scultura libera, un prestigioso riconoscimento che riconosce il suo talento e il suo contributo alla scultura olandese.

    Le sue opere sono presenti nelle collezioni, tra gli altri, dello Stedelijk Museum De Lakenhal di Leida e del Museum Het Valkhof di Nimega. Ha inoltre realizzato commissioni per vari spazi pubblici, tra cui un'opera d'arte per la F. van der Poest Clementlaan a Poortugaal.

    Van Dijk vive e lavora ad Acquoy, dove continua la sua pratica artistica e contribuisce alla scena artistica olandese.

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